Fnaarc: il governo ha dimenticato gli agenti di commercio

Fnaarc: il governo ha dimenticato gli agenti di commercio

In questa fase così difficile per l’economia del Paese, uno dei problemi principali è il calo dei consumi che in Sicilia sta creando gravi ripercussioni su migliaia di Agenti di Commercio. Problemi che rischiano di ripercuotersi anche sulle pensioni degli Agenti, nelle prossime settimane chiamati a votare per il rinnovo dell’assemblea dei delegati di Enasarco.

Su questi temi FNAARC, il primo sindacato italiano del settore, ha organizzato un incontro a Enna con gli Agenti di commercio siciliani a cui sono intervenuti il Presidente nazionale Alberto Petranzan con il Presidente vicario Sergio Mercuri e i vertici regionali del sindacato.

Petranzan ha chiamato a raccolta i professionisti siciliani: “Abbiamo tantissime sfide sul tappeto ed è giunto il momento di fare sistema e far sentire la nostra voce – ha dichiarato – Il Governo ci ha dimenticati, basta ricordare il contributo a fondo perduto di mille euro al quale moltissimi agenti di accedere non hanno potuto accedere, l’esplosione incontrollata del commercio elettronico che sta impoverendo la categoria, lo sblocco dell’anticipo FIRR (il trattamento di fine rapporto degli agenti) per il quale sono a disposizione 450 milioni di euro ma che necessita dell’autorizzazione del Ministero del Lavoro, fino ai problemi strutturali legati alle pensioni”.

“Tra pochi giorni prenderanno avvio le elezioni per il rinnovo del vertice di Enasarco, il nostro ente previdenziale che deve continuare a garantire le pensioni e il welfare degli Agenti di Commercio – ha proseguito Petranzan – e che va protetto da chi vuole mettere le mani sulla gestione del suo patrimonio. In questa tornata elettorale si sono proposte liste cresciute prevalentemente attraverso internet, senza basi solide, che in questo momento di difficoltà diffusa del nostro Paese stanno utilizzando la macchina del fango per conquistarsi visibilità”.

Petranzan ha presentato il programma della lista Enasarco del futuro sostenuta da FNAARC, Confcommercio, Confindustria, Confcooperative e CNA. “Enasarco va rinnovata – ha affermato Petranzan -. Noi di Enasarco del futuro la vogliamo più moderna, meno burocratica e capace di fornire nuovi servizi di assistenza e formazione ai propri iscritti, ma soprattutto in grado di garantire la pensione degli Agenti di Commercio e dei Consulenti Finanziari”.

Compatta la presenza dei vertici siciliani di FNAARC – Alberto Panarisi (Agrigento), Massimo Luca Mancuso (Caltanissetta), Antonino Scuto (Catania), Salvatore Catania (Enna), Salvatore Sciliberto (Messina), Vincenzo Salerno (Palermo), Roberto Sica (Ragusa), Gianpaolo Genovese (Siracusa), Antonino Frattagli (Trapani) – concordi nel sottolineare che gli Agenti di Commercio siciliani si trovano a operare in un’economia gravemente indebolita dal Covid e da una stagione turistica molto più breve, con un picco di presenze nel solo mese di agosto. “Siamo molto preoccupati per l’Autunno che ci aspetta – hanno condiviso – la categoria ha bisogno di sostegno e per dar voce ai nostri problemi è necessario che gli agenti e i consulenti partecipino con il loro voto e scelgano con grande attenzione e senso di responsabilità, diffidando di chi pretende di conoscere i nostri problemi ma proviene da altre categorie e da altre esperienze e si scopre interessato agli Agenti di Commercio solo al momento delle elezioni di Enasarco”.