Enasarco, aiuti in attesa dell’ok dal ministero

Enasarco, aiuti in attesa dell’ok dal ministero

La richiesta al ministro Catalfo per lo sblocco del Firr su Italia Oggi del 16 settembre

Sostegni straordinari bloccati per gli agenti e i rappresentanti di commercio. Questo a causa di una mancata risposta da parte del Ministero del lavoro. Come denunciate da Fnaarc-Confcommercio, infatti, la possibilità di accedere al Firr (Fondo di indennità di risoluzione rapporto), concessa da Enasarco, agli iscritti lo scorso giugno (si veda ItaliaOggi dell’11 giugno) e ferma in attesa dell’autorizzazione da parte del Ministero. Alberto Petranzan, presidente di Fnaarc-Confcommercio, ha scritto una lettera al ministro Catalfo per chiedere di risolvere la situazione.

Edizione Italia oggiLa missiva ricostruisce la vicenda: “La fondazione Enasarco per contribuire a far fronte al gravissimo stato di crisi in cui versa la categoria, ha deliberato la possibilità per gli iscritti di richiedere un anticipo del proprio Firr (Fondo di indennità fine rapporto), destinando allo scopo la cifra complessiva di 450 milioni di euro (erogabili in 3 tranche, al fine di non compromettere la sostenibilità della stessa Fondazione). A seguito di tale decisione”, si legge ancora nella lettera, “Enasarco ha completato la predisposizione del software gestionale necessario alla gestione delle richieste e dei versamenti ed è pertanto in grade di procedere all’erogazione della prima tranche di anticipo ai facenti richiesta. Al fine di procedere all’erogazione della prima tranche per la quale è destinato un importo complessivo di 150 milioni di euro è però necessaria l’autorizzazione da parte del suo dicastero, autorizzazione che ci risulta essere stata richiesta dalla fondazione Enasarco a tutt’oggi non pervenuta”. Petranzan conclude chiedendo una risposta a stretto giro al ministero per sanare la situazione.

Michele Damiani, Italia Oggi 16 settembre 2020